Presentazione

Drodesera > centrale fies
dal 21 luglio al 1 agosto 2005

Attenzione: selezionando i tasti "Organizzazione, Centrale Fies, Archivio e Link" tornerete alla versione 2006 del sito. Per consultare il sito dell'edizione 2005 utilizzate solo il menù posto sotto il titolo.

Ancoremigranti

“Getta l’ancora in un luogo qualsiasi:
non toccherai il fondo,
se la tua anima è un mare profondo e senza limiti
e non uno stagno”.
Così disse l’Uomo di Natura.
E poi aggiunse:
“Vedi, la mia ancora è sempre in movimento,
solca il fondo ma non si blocca.
Io vivo per la salute umana e il progresso.
E combatto per trascinare l’ancora
In quella direzione”

Jack London

Transe Express > Compagnia Mal Pelo > Sud Costa Occidentale > Teatrino Clandestino > Teatro Valdoca > Gerardo Lamattina /T.B.C. > Socìetas Raffaello Sanzio > Compagnia Tardito-Rendina > Bettini-Molnar > Teatro delle Briciole > Compagnia Virgilio Sieni > Compagnia Civica, Feliziani, Benedetti, Ottobrino, Piseddu > Luisa Cortesi > Michele Simonetti e Stefano Luca > Teatri Soffiati > Gianfranco Berardi e Gaetano Colella > Francesca Proia > Associazione Culturale Taverna Est Napoli in Collaborazione con Centro Sociale damm > Compagnia Teatro Sotterraneo > Consorzio Teatro Tuscia > Mariangela Gualtieri

La XXV edizione di drodesera>centrale fies presenta, in un confronto continuo fra la particolare posizione ambientale e l’architettura della magica struttura di FIES, dieci giorni di teatro, danza, musica, poesia, Dj set, video-arte, site specific and live performance, mostre, incontri, nuove produzioni teatrali e prime nazionali, progetti cinematografici, un sito internet- www.drodesera.it dal quale poter scaricare video, foto, interviste e, da quest'anno B-FIES, un festival lungo dieci giorni di collegamenti web cam e clip performance virtuali realizzate in esclusiva per Internet dagli artisti presenti alla Centrale.

La Centrale idroelettrica di FIES, grazie alla disponibilità di Enel e al sostegno della PAT e di altri soggetti sia pubblici che privati, si è rimessa in movimento, gettando semi d’idee per il futuro.


Anteprima ad Arco

iI 21 luglio la XXV edizione di drodesera>centrale fies apre ad Arco con due appuntamenti importanti.
Nell’ora del crepuscolo entra nell’Arboreto del Parco Arciducale con la poesia di Mariangela Gualtieri, Racconti delle Grandezze narrati a chi vuole immergersi in una atmosfera di sogno sull’erba soffice dietro ombre di grandi alberi…E poi vola su Piazzale Segantini con la compagnia Transe Express e lo spettacolo Mobile Homme. Il “nuovo circo” che trasforma i carrillon amati durante l’infanzia, quelli fatti di piccole figure che stanno in equilibrio appese a corde di nylon che si muovono al più leggero soffio di vento, in una enorme struttura portante persone in carne ed ossa legate alle funi, appese ad una gru. Uno sciame celestiale di percussionisti che, sospesi nell’aria, diffondono i loro mutevoli ritmi.

Gli spazi

Due sale teatrali perfettamente strutturate e comprensive di tribune, pedane in legno, ring, americane e luci. Tutto il necessario per poter ospitare spettacoli tra i più complessi sotto il profilo tecnico. Un vero teatro insomma. Nel mezzo di un biotopo speciale e unico al mondo, quello delle Marocche di Dro.
Ma la centrale offre ancora di più.
La “galleria trasformatori” per la visione di video e di eventi speciali, inaugurata lo scorso anno, la “Sala delle Mezzelune”, con le sue arcate nello spazio che a sorpresa ne scopre un altro sovrastante reinventata quest’anno dalla Compagnia Virgilio Sieni per visitazione>mother rhythm prima, seconda e terza parte.
Un parco all’aperto, uno spazio notte, il LOUNGE FACTORY, luogo sereno dove rilassarsi, chiacchierare del visto e del non visto, incontrare gente conosciuta insieme agli artisti che compongono le ardite schiere del festival.

Le personali

Ogni anno la Centrale di Fies apre le sue porte alla personale di un gruppo in particolare, e così dopo Virgilio Sieni per la danza e Pippo Delbono per il teatro, eccola di nuovo con un gruppo che ha fatto la storia della danza contemporanea spagnola: la Compagnia Mal Pelo, formazione internazionale, conosciuta e accreditata in moltissimi paesi.
Una personale dei loro spettacoli L’animal a l’esquena, Atras los Ojos, An (el silenci), e Atlas (o antes de llegar a Baratari) in prima nazionale, darà modo al pubblico di poter seguire vari passaggi del loro importante lavoro, del loro fare la danza.
Nel 1999 la Compagnia Mal Pelo inizia la costruzione, a Girona, di un centro di produzione per la danza, di produzione per la danza oggi chiamato L’ANIMAL A L’ESQUENA. Ecco aprirsi allora un altro spazio, ma mentale questa volta, dove potersi confrontare, dove avverrà uno scambio di idee non solo artistico ma tecnico e produttivo dal momento che forte è la somiglianza tra questo centro e la Centrale di Fies, tenendo conto anche della situazione politico sociale, perché anche la Catalonia è regione autonoma come il Trentino. Vedremo realizzarsi curiosamente uno scambio tra due realtà lontane eppure così sottilmente legate tra loro.
Sullo stesso filo ritroviamo anche l’ampio progetto di produzioni e coproduzioni a sostegno del teatro e della danza italiana, un modo per amare l’arte entrando in prima persona nel progetto della costruzione e della realizzazione di idee che diventeranno spettacolo.
Dalla Sicilia una giovane e affermata regista, Emma Dante, rivelatasi grazie a un’edizione di premio scenario, è oggi una delle giovani promesse della scena del nostro paese, capace di lavorare su un impianto apparentemente tradizionale senza però mai fare passi indietro, in un intenso lavoro attoriale nel senso più tipico della tradizione italiana ma con una fortissima spinta verso il nuovo, proporrà i suoi due ultimi lavori Vita mia, La Scimia, più il nuovissimo Mishelle di Sant’Oliva co-produzione Sud Costa Occidentale, Festival delle Colline Torinesi, Espace Malraux de Chambéry, drodesera>centrale fies.

Le residenze

E’ grande l’attesa per il nuovo spettacolo della trilogia del Teatro Valdoca Paesaggio con fratello rotto –seconda parte-Canto di ferro- una produzione Teatro Valdoca in collaborazione con Teatro Bonci di Cesena e drodesera>centrale fies, una prima nazionale, che vedrà quest’anno, grazie alla residenza di Valdoca nel luglio 2005, una seconda parte ancora più potente e disarmante.
“La scena e il suono che la riempie, la forza della luce, condensano i segni di un anno intensissimo di attenzione e di ascolto, sotto il magistero alto e tenace di Cesare Ronconi. La sua regia è come sempre priva di strategie e seduzioni, e chiama anche questa volta lo spettatore alla frontalità, con cuore spalancato e intelletto sedato, nell’abbandono davanti ad un forte paesaggio. Come nell’ascolto di un canto. Come davanti ad una nascita. Le parole che io ho scritto per questo Canto di Ferro sono parole d’amore” Mariangela Guatieri.
Sarà presente poi Circhio Lume, il teatro-danza di Tardito-Rendina, prodotto dalla Compagnia Tardito–Rendina, dal festival Torino danza con drodesera>centrale fies nato dalla residenza fatta in centrale nel mese di settembre 2004. Un lavoro, il loro, che scorre sul filo sottile della tragedia e dell’ironia.
II progetti di residenza sono un’ importantissima prerogativa della Centrale che protegge con le sue alte mura gli artisti ospiti nei diversi periodi dell’anno e li nutre col silenzio, con la natura e con la forte spiritualità che contraddistingue la nostra regione; l’ombra delle montagne e il perpetuo scorrere del fiume che ricarica mente e cuore nuovamente pronti per donare ad un pubblico ansioso e attento lavori e riflessioni, parole e muoversi di corpi: nell’anno 2005 la centrale di Fies vedrà lavorare fuori e dentro i suoi spazi la regista Emma Dante, nel mese di giugno, e a seguire Mariangela Gualtieri con Cesare Ronconi e i ragazzi del Teatro Valdoca, lasciando poi lo spazio alla Compagnia Virgilio Sieni.

Sul filo della continuazione

Un filo lungo e resistente fatto di poesia, di senso e di valori, di convinzioni sulle quali andare avanti, lega gli anni passati e futuri sul percorso di un festival che quando non cambia radicalmente è solo per poter portare a termine un discorso su speciali compagnie, dalle quali prendere e apprendere. O per affrontare situazioni e progetti che si è convinti non abbiano ancora terminato la loro evoluzione e siano in grado di dare del nuovo e dell’inaspettato.
Si rinnova così la collaborazione con Gerardo Lamattina, regista e video maker che, dopo anni di progetti realizzati come site specific, al meglio conosce le opportunità che un luogo come Fies può offrire: le stanze, i percorsi, gli odori, le atmosfere. Il lavoro di quest’anno, Iconology 04, sarà quello di creare performance della T. B. C. ,suo gruppo storico di eventi shock spesso legati ai profondi sconvolgimenti della nostra società, in prima nazionale, produzione drodesera>centrale fies. Ancora un modo diverso per affrontare l’oggi, per pensare, per confrontarsi senza lasciarsi sopraffare.
Dopo la grandissima alchimia della crescitaVI, creata da Romeo Castellucci appositamente per gli spazi della centrale nel 2004, quest’anno la Societas Raffaello Sanzio sarà presente con l’Episodio IV della Tragedia Endogonidia “BR.#04 Bruxelles/Brussel”. Lo sconfinato enigma onirico approda tra le mura della centrale.
E poi ancora una produzione con il Teatrino Clandestino, e una collaborazione speciale del Festival delle Colline Torinesi con drodesera>centrale fies in occasione del quale verrà presentata al pubblico un nuovo e stimolante lavoro sulla crudeltà umana: Progetto Miligram – il fantasma dentro la macchina in prima nazionale.

Il ritorno

Dopo anni il ritorno di un artista dalla poetica speciale che ha contribuito a creare la storia di drodesera delle origini.
Oggi, Giulio Molnar con Francesca Bettini tornano per portarci in viaggio nel territorio dove abita lo yeti, attraverso la zona ostica per l’umano, il mistero che prende le forme dell’amore o delle paure senza lasciarsi mai svelare. E torna con loro il grande teatro per ragazzi, quello che affascina, fa sognare e accompagna al di là, nelle storie, anche gli adulti.
Allo stesso modo, con la medesima anima il Teatro delle Briciole approda alla Centrale con due fiabe senza tempo “la gabbianella e il gatto” e “il brutto anatroccolo” , storie che raccontano la difficoltà del diventare adulti e l’importanza delle amicizie e dell’aiuto di chi ci sta accanto, sia materiale che morale…

I ragazzi del nuovo teatro italiano

Dopo il grande successo de Il Grand Guignol entra, per la prima volta a Fies, Massimiliano Civica con il suo forte teatro rituale intenso e raffinato, pronto a conquistare anche il nostro pubblico con la sua nuova produzione: La Parigina di Henry Becque.
Saranno poi ospitati i quattro finalisti di Premio Scenario, col progetto Generazione Scenario, concorso tra i più ambiti e importanti per i giovani gruppi del teatro in Italia grazie al quale i giovani possono fare i primi passi verso il grande pubblico sotto gli occhi di importanti critici, direttori di teatri e rassegne e operatori teatrali. Saranno presenti il progetto vincitore Il deficiente di Gianfranco Berardi e Gaetano Colella (Taranto), e le tre segnalazioni speciali 11/10 in apnea di Teatro Sotterraneo (Firenze), 'O mare di Taverna Est e DAMM Teatro (Napoli), Qualcosa da Sala di Francesca Proia (Ravenna); E poi ancora il progetto vincitore del “Premio Ustica” per il teatro con Antonella Morea, Ivan Castiglione, Lisa falzarano, Daniele Russo presentati dal Consorzio Teatro Tuscia. Assaggi, tutti questi, della durata di 20 minuti l’uno. Per assaporare e tentare di capire cosa si sta muovendo nel nuovo teatro italiano.
Infine i Teatri Soffiati con lo spettacolo Far veleno – Ricaricare carica, la storia di un incontro definitivo.

Live performance

Saranno performance musicali, poetiche e danzate quelle che la Sala delle Mezzelune ospiterà in prima serata.
Michele Simonetti e Stefano Luca presentano “RADOX” un'interazione tra danza e musica nella quale l’una è capace di modificarsi in tempo reale sulla base di elementi forniti dall’altra e viceversa in un processo continuo capace di produrre risultati imprevedibili ed esclusivi .
Mariangela Gualtieri accompagnerà il suo pubblico in un viaggio attraverso le sue fiabe, narrando “Racconti delle Grandezze” che nacquero in un viaggio in treno, misteriosamente tutti insieme, dal desiderio di stare accanto a quel potere immenso che nelle fiabe fa parlare le cose inanimate, fa compiere imprese grandiose, nel bene e nel male, fa nascere poteri sovrumani con naturalezza.
Luisa Cortesi in “natura morta con figura” trasforma in immagine un pensiero di Paul Valery dove “…la ballerina non è una donna che danza, in quanto non è una donna e non danza.
Infine la fondatrice della compagnia di danza catalana Mal Pelo, Maria Muñoz, presenterà una “Improvvisazione” danzata.

Gli incontri

L’esperienza cinematografica vissuta alla centrale di Fies e raccontata in prima persona dal regista Pippo Delbono. Un incontro specialissimo durante il quale verranno proiettate alcune immagini del suo ultimo film “grido”. Un modo per confrontarsi con un grande regista di teatro che quest’anno ha voluto regalarci ancora qualcosa.
Affianco alla personale dei loro spettacoli Maria Muñoz e Pep Ramis, compagnia Mal Pelo, illustreranno i loro progetti passati e futuri, raccontandoci cos’è il loro sguardo, e quale il loro viaggio, cosa sono il sogno e l’artificio e il segreto ancestrale dell’animale senza radici che ci carichiamo sulla schiena ogni qual volta che intraprendiamo un viaggio.

Esposizione

L’esposizione raccoglie i temi, i linguaggi, le forme e le differrenti discipline artistiche che la compagnia Mal Pelo ha prodotto nella lavorazione ai suoi spettacoli: installazioni, scenografia, pitture, foto, appunti coreografici, illustrazioni, quaderni di viaggio e video, per accedere alla profondità del loro pensiero che ha alimentato il lavoro creativo del gruppo dal 1989 ad oggi.

Lounge Factory

Ogni sera al LOUNGE FACTORY, luogo di incontro e ristoro nel parco della Centrale, Dj Set Trinity con musica Ambient, Electronic, Film soundtrack, Sperimentale Wave, Trip-hop, Theatre soundtrack, e Dj Set Elfo con una selezione ecclettica della nuova musica elettronica.
Spazio per incontri serali e notturni dove potersi rilassare tra un evento e l’altro, per ricaricarsi o per far sedimentare le emozioni raccolte durante la serata.

XXV - I sing the body electric

Una festa danzante nel parco della centrale di Fies con Dj set, Vj set, istallazioni sonore e un minuscolo drink corner estatico ed estetico a cura di Gerardo Lamattina per celebrare I 25 anni di Drodesera. Con Dj Set Trinity/Crudo Plug’n’Play (sleazy live); Vj Select Greko/Geko Noreplay/BiancoNero;Twilight Zone SilviaC/NeverEnough Silenzio/Assenzio; Private Space NicoNote sounds for 42 orecchie.

B-FIES e ONLINE FESTIVAL

Sul fronte del confronto con le nuove tecnologie verrà riproposta la ormai collaudata e sempre rinnovata produzione per il web in collaborazione con l’agenzia di servizi crushsite.it, specializzata nell’organizzare sistemi di comunicazione nella rete culturale. La grande novità di quest’anno è il progetto B-FIES, uno speciale momento creato appositamente per il pubblico della rete, uno spazio virtuale completamente libero messo a disposizione di tutti gli artisti che quest’anno varcheranno i cancelli di Fies, che daranno vita ad un festival parallelo esclusivo per il web creato da Clip performance virtuali nelle quali potrà accadere di tutto, all’insegna della massima libertà d’espressione di ognuno.
Nel sito www.drodesera.it nell’on line festival è già possibile “spiare” le nuove scenografie del Teatro Valdoca all’interno della centrale, le immagini scattate ad Emma Dante e i suoi attori durante la residenza e la creazione di Mishelle di Sant’Oliva, e dal 22 luglio una troupe seguirà drodesera>centrale fies proponendo un lungo e prezioso reportage in tempo reale delle attività svolte, costituito da contributi video contenenti anticipazioni, prove e prime degli spettacoli, video interviste con gli autori e gli attori, curiosità, foto, retroscena e documentazione specifica, capace di raccontare lo spirito e l’energia generata dal festival.
On-line festival, arrivato alla sua quarta edizione, sarà reso disponibile al pubblico attraverso le più diffuse tecnologie utilizzate per distribuire contenuti multimediali, sul sito del festival, con una fortissima identità, capace di proporsi come strumento informativo ed essere ambiente creativo –di lavoro- sperimentazione e proposta.