

Non potrai mai camminare a fianco di un neandertaliano. Non potrai mai nemmeno parlare con un mesopotamico oppure osservare il cielo con un maya. Non vedrai l’arrivo di una delegazione aliena sul maxischermo e non vedrai il sole diventare supernova. In realtà non ti sei visto nascere e non ti vedrai nemmeno morire. Il presente è un tempo storico. Il presente è una convenzione. Il presente è soprattutto un perimetro d’azione. Per colonizzare passato e futuro possiamo immaginare due archeologie opposte: una che dissotterri il passato e una che sotterri il presente in attesa di un dissotterramento futuro. Abbiamo sempre seguito delle tracce e non potremo non lasciarne di nuove. Ognuno viva e canti il suo tempo e poi torni alla polvere. Alleluia.
Foto residenza, agosto 2010 (b-fies.it)
Sabato 24 luglio / h 21.00
Turbina 1
durata 60 minuti

creazione collettiva Teatro Sotterraneo
in scena Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Claudio Cirri
scrittura e traduzione Daniele Villa
luci Roberto Cafaggini
suono Francesco Canavese
costumi Lydia Sonderegger
animazione video Marco Smacchia
supervisione video Jacopo Mariani
realizzazione maschera Francesco Givone e Crea Fx.
disegno e grafica cartolina Marco Smacchia
produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana/Teatro Sotterraneo
col sostegno di Centrale Fies/Fies Factory One e Regione Toscana

Non potresti assistere al Big Bang senza morire. Non potresti osservare una supernova né esplorare il brodo primordiale senza morire. Nel continuum spaziotemporale le condizioni della tua nascita coincidono con quelle della tua morte. Da quando siamo comparsi non siamo rimasti a quattro zampe, non siamo rimasti coi piedi per terra, non siamo rimasti sul nostro pianeta, ma l'origine di tutte le cose è in nostra assenza. Non ci resta che colonizzare il futuro. Scienza e immaginazione. Adattamento continuo ai mutamenti dell'habitat. Potevi nascere nei secoli della peste. Potevi non essere nato. Potevi nascere fra mille anni. Potresti rinascere Panda. L'estinzione è collettiva. L'origine è individuale, dominio della probabilità, dell'unico e irripetibile. Ognuno ha il suo orologio biologico, ognuno scorre col proprio tempo. Amen.
www.teatrosotterraneo.it
Foto residenza, marzo 2010 (b-fies.it)