logo

ABOUT
/ SPACE
/ CONTACT
/ HOW TO GET
/ NEWSLETTER

FIES CORE
B-FIES

EVENTS
FACTORY
/ TOUR DATES
PRODUCTIONS
RESIDENCIES
CO-WORKING

VISUAL LIBRARY

1
1
1
1
 


MOTHERLODE
35esima edizione Drodesera / 26 luglio > 02 agosto 2015 / Centrale Fies, Dro, TN
events

HOME / TRAILER / PROGRAM / BOOKLET / PARTNER / INFO / TICKETS / PRESALE / STAFF

PROGRAM / The abandoned mines

DAL 27 LUGLIO AL 2 AGOSTO
FROM 27th JULY TO 2nd AUGUST
19.00 h - 24.00 h - Galleria Trasformatori

opening
DOMENICA 26 LUGLIO
SUNDAY 26th JULY
Dalle/from 19.00 h - Galleria Trasformatori
Performance di Augustas Serapinas (LT)



EN

Entrare in una miniera abbandonata ci mette inesorabilmente all'erta. Scaviamo con lo sguardo dove altri hanno scavato. Ogni superficie è traccia, e la miniera vibra di nuovo a contatto con noi, pronta a sprigionare da ogni frammento le tracce di ciò che è stato, di ogni lavoro passato. Se allora la miniera è ancora chiamata tale, è perché è una miniera di ricostruzioni possibili, il luogo che protegge le tracce non sotto forma di pacata documentazione, ma come ciò che chiede insistentemente di essere riattivato.
Con The abandoned mines il cuore di Centrale Fies si apre al progetto della Collezione di Performing Art, una riflessione inedita sulla conservazione della performance. In che maniera il performativo – ciò che consideriamo effimero per eccellenza – può persistere al di là della documentazione? In che maniera un oggetto sprigiona ancora una carica performativa?
Partendo simbolicamente dall'opera di Curt Steckel, che si erge imponente e vulnerabile come l'ingresso di una miniera, The abandoned mines fa discendere lo sguardo verso il motherlode della produzione performativa, ponendolo di fronte a un panorama di opere capaci di guardare al tempo stesso al passato della loro produzione e al futuro possibile della loro attivazione.
Per questo la miniera abbandonata non è mai inattiva, ma permette ancora un lavoro di estrazione: semplicemente non si tratta forse più di estrarre un oggetto dalla performance, ma infinite performance possibili dall'oggetto di fronte ai nostri occhi.

Artisti invitati: Augustas Serapinas, Curandi Katz a Mark Cetilia, Curt Steckel, David Bernstein e Rosa Sijben, Ingrid Hora, Jacopo Candotti, Luca Francesconi, Tom Burr.

A cura di : LIVE WORKS’ Curatorial Board.

Entering an abandoned mine puts us inevitably on the alert. We dig with our eyes in the places others have dug before us. Every surface tells a tale, and the mine vibrates anew at the contact with us, ready to release the traces of what has been from every fragment, and reveal the works of the past. If we still call this a mine, it is because it is a mine of possible reconstructions, a place that protects these traces not in the form of calm documentation, but as something that insistently begs to be reactivated.
With The abandoned mines, Centrale Fies opens its heart to a project of Collection of Performing Art, an original reflection on the preservation of performance. How can performance – something that is by nature ephemeral – persist beyond documentation? How can an object continue to release a performative charge?
Starting symbolically with the work of Curt Steckel, both imposing and vulnerable, like the entrance to a mine, The abandoned mines draws our gaze towards the mother lode of performative production. It offers up a panorama of works that look at the same time at the history of their production and at the possible futures of their activation.
For this reason, an abandoned mine is never inactive. It still allows works of extraction: however these deal not with trying to extract an object from a performance, but rather extracting infinite possible performances from the object before our eyes.

Invited artists: Augustas Serapinas, Curandi Katz a Mark Cetilia, Curt Steckel, David Bernstein e Rosa Sijben, Ingrid Hora, Jacopo Candotti, Luca Francesconi, Tom Burr.

Curated by : LIVE WORKS’ Curatorial Board.









Privacy e cookie policy