logo

ABOUT
/ SPACE
/ CONTACT
/ HOW TO GET
/ NEWSLETTER

FIES CORE
B-FIES

EVENTS
FACTORY
/ TOUR DATES
PRODUCTIONS
RESIDENCIES
CO-WORKING

VISUAL LIBRARY

1
1
1
1
 


MOTHERLODE
35esima edizione Drodesera / 26 luglio > 02 agosto 2015 / Centrale Fies, Dro, TN
events

HOME / TRAILER / PROGRAM / BOOKLET / PARTNER / INFO / TICKETS / PRESALE / STAFF

PROGRAM / OPEN STUDIO


EN

Centrale Fies mutua la pratica degli studio visit, tipica dell’arte visiva, facendola aderire al performativo: Marta Cuscunà, OHT-office for a human theatre, AngiUsFestA, Mara Cassiani, Hannes Egger, presentano 20 minuti delle produzioni in corso corredate da percorsi che portano lo spettatore all’interno del processo creativo dell’artista. Articolati in modalità differenti per ogni artista, i percorsi andranno da una condivisione intima ma pubblica attraverso i social network allo svelamento della ricerca iconografica; dai saggi ai romanzi che hanno ispirato l’autore dell’opera al racconto di come si sia riusciti a progettare un importante elemento di scenotecnica, passando ai film e ai video inspirational. E ancora: i processi produttivi, gli intoppi, le modalità, gli aneddoti a narrare cosa vuol dire mettere in scena un’opera performativa, oggi. Ci siamo domandati in che modo lo studio d'artista racconta del suo lavoro in sua assenza, e in quale modo entrare nel suo mondo attraverso le sue tracce, in attesa che lo spazio si animi di nuovo del suo lavoro performativo. Un momento di condivisione lungo una domenica: un’intera giornata passata a curiosare tra gli oggetti e le ricerche degli artisti aspettando di confrontarsi con loro dal vivo, negli spazi di Centrale Fies.




Centrale Fies borrows the practice of the studio visit, typical of the visual arts, and adapts it to performance. Marta Cuscunà, OHT-office for a human theatre, AngiUsFestA, Mara Cassiani, and Hannes Egger, present 20 minutes of works in progress, furnished with a route that brings the spectator inside the creative process of the artist. Each artist articulates their route in their own way, ranging from intimate but public sharing via social networks, to the unveiling of iconographic research; from essays to novels that inspired the artists to narrate how they designed an important element of the staging, passing to films and inspirational videos. And more: the production processes, the obstacles, the methods, the anecdotes that reveal what it means to stage performance art, today. We ask in what ways artists’ studios speak about their work in their absence, and in what ways we can enter their world through their traces, while waiting for the spaces to come alive again with their performative work. A moment of sharing that lasts for a Sunday: an entire day to browse through the objects and research of the artists, before meeting them in person, in the spaces of Centrale Fies.










Privacy e cookie policy