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OHT / Office for Human Theatre
BIOS UNLIMITED
Installazione

24 luglio – 1 agosto / 15 min, in loop

di Filippo Andreatta e Francesca Bucciero
Vincitore di Nuove Sensibilità 2008
una co-produzione OHT e Teatro Pubblico Campano, con il sostegno di InteatroPROD
voci Fulvio Accogli, Filippo Andreatta, Francesca Bucciero, Vincenzo Lesci, Domenico Piscopo, Loredana Scianna, Mario Ciro Zaza
ispirato da Brooklyn Follies di Paul Auster, Le Cabine dell'Elba di Aldo Rossi, Short Sentences di Gertrude Stein

Una piccola calca di case dalle proporzioni vagamente umane. Mano a mano la calca si schiude all’osservatore che cammina in un luogo artificiale ma tuttavia familiare. Ogni casetta differisce per poco dall’altra, minute proporzioni ciascuna. Dagli interstizi delle pareti sfuggono voci, ricordi. La grossolana omogeneità si fa lentamente personale in un paesaggio urbano costruito sull'ingombro di corpi umani assenti.

Il testo dell’installazione è basato su Short Sentences, una play di Gertrude Stein datata 1932 la cui didascalia recita: “The scene is one in which nicely they go”. Bios Unlimited propone questo testo in maniera letterale, applicando l’idea precorritrice di Ms Stein sulla drammaturgia: “A play as a landscape”.

www.officeforahumantheatre.org

Foto di Antonio Ottomanelli.