photo


LA CREW

FF1 è un progetto di Centrale Fies, con la mission di sostenere le nuove generazioni che lavorano nell’ambito delle ricerche artistiche contemporanee, attraverso un’unica strategia creativa di comunicazione e promozione della performing art.
Al’interno di FF1 i gruppi hanno la possibilità di sviluppare i loro progetti artistici nel corso di tre anni, avendo a disposizione gli spazi di Centrale Fies con servizi ad hoc capaci di rispondere alle esigenze che giorno dopo giorno nascono e cambiano, con la possibilità di collaborazione e di confronto diretto (e indiretto) tra di loro ma senza mai perdere la propria identità o il mood personale della propria ricerca.
Al suo inizio il progetto prevedeva la presenza di cinque realtà artistiche di matrice ed espressione totalmente diverse: Dewey Dell, Francesca Grilli, Pathosformel, Teatro Sotterraneo e Sonia Brunelli, quest’ultima, ad oggi, è staccata da FF1 sotto il nome di Barokthegreat.
Per la parte produttiva, invece, Chiara Fava e Laura Marinelli, che hanno sostituito Cinzia Maroni, seguono assieme a Virginia Sommadossi le produzioni nel loro processo, dall’idea alla vendita, passando per l’amministrazione e la promozione.


I 7 PUNTI (chi più e chi meno) FONDANTI DI FF1

1. una crew di realtà emergenti scelte nel panorama della nuova scena contemporanea italiana.

2. finanziamenti trasparenti che vengono distribuiti tra i gruppi a seconda delle necessità oggettive che i progetti comportano nel loro sviluppo.

3. una struttura di servizio in supporto ai singoli gruppi che possono essere liberati da incombenze amministrative e giuridico fiscali.

4. confronto continuativo con l’organizzazione e con tecnici di provata esperienza capaci di offrire la propria competenza sul piano illuminotecnico e scenografico.

5. residenze creative non necessariamente vincolate al confezionamento di un prodotto finito e slegate dall’obbligo di debutti in loco, per nutrire e proteggere quello che è il percorso lavorativo dello studio nel rispetto della ricerca.

6. opportunità di presentare i lavori a seconda delle esigenze degli artisti sotto forma di studio, performance o momento creativo, all’interno di situazioni protette dalla struttura o dalla rete ad essa collegata.

7. un modello di diffusione pubblicitaria con la realizzazione di materiali promozionali (immagine, dvd, brochure, ecc), con una speciale tutela al momento della comunicazione con organi di stampa e operatori del settore.


LA CIAMBELLA

Ci si è chiesti come poter comunicare nel modo più efficace possibile una realtà complessa come quella della factory: ci voleva qualcosa che rendesse riconoscibili la diversità di una rete distributiva e produttiva del tutto nuova…
Abbiamo provato ad inserire all’interno di un progetto artistico e volto allo sviluppo delle nuove generazioni un elemento di impatto e prettamente pubblicitario: un logo.
Il logo di FF1 è stato pensato dal visual designer Rosario Fontanella per comunicare con la velocità di uno sguardo una delle peculiarità del progetto:
5 realtà + 1, con identità completamente diverse ma tutte sotto lo stesso concept, che ha alle spalle una realtà riconosciuta e apprezzata come il centro di produzione Centrale Fies.
Ogni gruppo ha una ciambella diversa e riconoscibile, unicamente per sottolineare la diversità di ogni compagnia o artista che è stata scelta per far parte del progetto Fies Factory One.
L’idea di usare un logo è nata dalla voglia di rendere subito riconoscibile una nuova modalità di produzione, vendita e distribuzione di questo innovativo progetto.
Il claim “non tutte le ciambelle riescono col buco” è riferito all’importanza che viene data al percorso dell’artista piuttosto che al prodotto finale.
L’immagine scelta è stata creata per essere facilmente memorizzabile, in modo che ogni operatore, giornalista, teatro, stagione o pubblico, possano collegare al progetto totale FF1 la qualità che ogni singolo gruppo o artista porta con sé.
Credendo fortemente in tutti i lavori delle compagnie e dei singoli artisti, e che ogni lavoro rafforzi in qualità e importanza anche quello degli altri, pur nella totale e visibilissima differenza della natura di ogni componente, il progetto si serve di un logo immediatamente riconoscibile degli artisti selezionati e sostenuti da FF1.
Per disturbare il meno possibile l’estetica personale di ogni gruppo, il logo è stato progettato sia a colori che in bianco/marrone e bianco/nero, e in più può essere posizionato ovunque e di qualsiasi dimensione a seconda del materiale.
Ad ogni compagnia e artista rimane comunque l’assoluta libertà e autonomia di una modalità propria, personale di promozione dei propri spettacoli e performance (newsletter, facebook, myspace, mailing list private o mirate ecc.) accanto al lavoro di ogni singolo gruppo FF1 sviluppa una promozione parallela dell’intero progetto svolta da Fies Project, che si servirà del logo creato, rafforzandone la comunicazione e l’idea.
Fies Factory One è nato come strumento reale per lo sviluppo di live art: nuove strategie dove l’incontro è continuo stimolo reciproco, dove le logiche di mercato non soffocano il percorso creativo, dove l’esito finale può assumere forme diverse.Dove anche le ciambelle senza buco riescono bene.
Centrale Fies riparte con il progetto Fies Factory One, pescando dalle energie della struttura, mescolando quelle liquide e potenti dei gruppi e dei singoli, riversandole nel lavoro di Fies Project per esplodere poi nella creazione di una crew formata da soggetti differenti in un percorso triennale che immagina un laboratorio in cui i creativi siano tutelati nella loro libertà artistica.

MEDIA

Area Press/Fies Factory One
FIES FACTORY ONE, l’evento (3, 4, 5/10/2008)

CONTATTI

factory@centralefies.it



Grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia Autonoma di Trento, Comune di Dro e Hydro Dolomiti Enel, Centrale Fies decide di mettersi a completa disposizione di nuove realtà italiane che avranno l’opportunità di potersi muovere tramite una struttura in costante fase di crescita. FF1 è un progetto vincitore di Nuove Creatività – Teatri del Tempo Presente, sostenuto dall’ETI, Ente Teatrale Italiano.