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Teatro Sotterraneo

Il collettivo di ricerca teatrale Teatro Sotterraneo si forma nel settembre 2004. Il primo anno di lavoro, speso dai cinque membri anzitutto nella costruzione di un metodo di lavoro condiviso, porta ad un importante riconoscimento nazionale: 11/10 in apnea, prima produzione del neo-nato gruppo fiorentino, entra nella Generazione del Premio Scenario 2005 (giugno). Lo spettacolo viene poi replicato nei due anni successivi in numerose strutture (fra le altre Teatro Furio Camillo e Rialto Santambrogio a Roma, Teatro Studio e Teatro della Limonaia a Firenze, LaCittàdelTeatro di Cascina, Teatro delle Moline di Bologna, Spazio PIM a Milano, Teatro delle Maddalene di Padova, Teatro Cristalloidi Bolzano), e festival (fra cui Drodesera ’06, Santarcangelo dei Teatri).
Fra l’autunno 2005 e l’estate 2006 Teatro Sotterraneo realizza: 100°C: cose di Andersen, spettacolo per il circuito di teatro infanzia prodotto da LaCittàDelTeatro di Cascina; uno - il corpo del condannato, lavoro per un solo performer sulla detenzione rappresentata (replicato anche a LaCittàdelTeatro di Cascina, PIM Spazio scenico di Milano, Teatro Studio di Firenze, CinemaTeatroLux di Pisa, Festival Short Theatre al Teatro India di Roma); 100°C, microperformance ispirata all’opera di H. C. Andersen; 3 agosto 2005, performance/site-specific pensata per il festival ‘Rizoma ’05 - Arti contemporanee del movimento’ (direzione artistica ALDES – Roberto Castello); dagli 11 metri e + o – (più o meno), corti teatrali, rispettivamente finalisti alla 1ª e 2ª edizione del festival ‘In breve’ organizzato dalla LIIT.
Fra settembre e ottobre 2006 Teatro Sotterraneo lavora in una co-produzione internazionale con la regista canadese Jillian Keiley nell’ambito del festival ‘Intercity Toronto ’06’, organizzato dal Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, realizzando lo spettacolo Tilt, che debutta in prima assoluta al Teatro Studio di Scandicci.
Nello stesso periodo Teatro Sotterraneo porta a compimento un workshop sul tema “Legalità: disinteresse e partecipazione” all’interno del progetto ‘Piazza Libera’ organizzato dall’Associazione Libera in collaborazione con la Provincia di Firenze. Il workshop si è concluso con la dimostrazione di lavoro Se hai un dubbio chiama il 113, replicata a Villa Pecori (Borgo San Lorenzo), Officina Giovani/Cantieri Culturali-Ex Macelli (Prato) e Ambasciata di Marte (Firenze). Il successo del progetto porta a un rifinanziamento dello stesso, destinato a procedere su base triennale fino al 2009, con l’ingresso fra i sostenitori del progetto di Comune di Firenze e Regione Toscana.
Nel novembre 2006 il dramaturg del gruppo partecipa al convegno sulla drammaturgia contemporanea “La casa delle storie. I nuovissimi” tenutosi al CinemaTeatroLux di Pisa: l’incontro con i drammaturghi toscani emergenti, coordinato da Rossella Battisti (giornalista de L’Unità) e Gerardo Guccini (docente di storia del Teatro presso l’Università degli Studi di Bologna), vede tra i partecipanti lo stesso Villa per Teatro Sotterraneo, Stefano Massini (Premio Pier Vittorio Tondelli 2005) ed Elena Vanni di Narramondo (Segnalazione Premio Dante Cappelletti 2005).
Fra dicembre 2006 e gennaio 2007 Teatro Sotterraneo avvia un progetto formativo laboratoriale con un gruppo di 10 adolescenti organizzato da comune di Dro e Associazione il Gaviale. Il progetto, suddiviso in più fasi, prevede una durata annuale, con la presentazione di due dimostrazioni di lavoro a perte al pubblico.
Con l’inizio del 2007 Teatro Sotterraneo avvia l’elaborazione di Post-it, nuova produzione del gruppo, che dopo aver compiuto un primo studio al Teatro della Limonaia (marzo) e un secondo in forma di site-specific all’interno del festival Prato Contemporanea ’07 (giugno), prosegue il proprio percorso attraverso un periodo di residenza presso la Centrale Fies di Dro (giugno), un’anteprima all’interno del festival Primavera dei Teatri (giugno), per poi debuttare all’interno del festival di Inequilibrio.08 Armunia e replicare all’interno dei festival Italia Wave e Drodesera>Centrale Fies (luglio), per poi proseguire nella stagione successiva, con repliche in diversi spazi fra cui CSS di Udine, Teatro delle Passioni di Modena, CRT di Milano, Teatro Studio di Scandicci, Rialto Santambrogio di Roma, Teatro delle Briciole di Parma e Florian Proposta di Pescara.

TEATRO DEL TEMPO PRESENTE
L’ETI Ente Teatrale Italiano
per le nuove creatività

PRODUZIONI (PDF):
Post-it: scheda / tecnica
La Cosa 1: scheda / tecnica
Suite - progetto continuativo: testo
Dies Irae / 5 episodi intorno alla fine della specie: scheda / tecnica

WEB:

www.teatrosotterraneo.it