Scheda

Daniele Sepe

Nasce a Napoli. La sua poliedrica attività comincia con il "Gruppo Operaio E Zezi di Pomigliano", con cui partecipa a numerosi Festival internazionali tra cui Rennes, Martigues e Bonn.
Dopo numerose collaborazioni con artisti del calibro di Gino Paoli, Roberto de Simone e Roberto Murolo, e ad un crescente interesse per la musicajazz, comincia a scrivere la propria musica da solo dando vita a formazioni che vanno dai 3 elementi a vere e proprie big band di 20 persone.
Nel 1989 esce il suo primo lavoro discografico "Malamusica", seguito a breve distanza da "l'Uscita dei Gladiatori".
Contemporaneamente scrive musica per il teatro, balletto e, soprattutto per il cinema ("Blues metropolitano, L'Amore Molesto, "Cronaca di un amore violato, etc.).
Rappresenta l,Italia in numerosi Festival tra cui Marsiglia, Nantes, Womex di Bruxelles, Etc.
Durante la Guerra del Golfo, autoproduce, assieme ad una cinquantina di musicisti napoletani, una musicassetta di canzoni pacifiste, che distribuisce gratuitamente fuori le scuole e le fabbriche di Napoli.
Nel 1994 pubblica il CD "Vite perdite" che ottiene grande successo di pubblico e di critica, procurandogli l'entrata nelle classifiche italiane ed internazionali.
Premiato come uno dei 100 dischi degli anni '90 da salvare dalla rivista "Rockstar", e miglior disco dell'anno da "Rockerilla.
Nel 1995 esce "Spiritus Mundi" che bissa i successi di "Vite perdite", e che, assieme al primo, viene inserito in numerose antologie a grande tiratura da "Polygram", "Il Manifesto" e "La Repubblica".
Sempre con il "Manifesto pubblica due CD dal titolo "Trasmigrazioni che vede coinvolti numerosi musicisti "immigrati in Italia", e "Viaggi fuori dai paraggi".
In seguito pubblica "Lavorare Stanca" per la Compagnia Nuove Indye.

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