Sarah Vanhee
The Making of Justice

data / date 23.07
ora / time h. 23.00
luogo / place Forgia
durata / duration 60’

diretto da - directed by Sarah Vanhee
riprese - camera Fairuz
editing Jan De Coster
registrazioni e mix - sound recording and mix Kwinten Van Laethem
trascrizione - transcription Sabien Van Moorter
traduzione - translation Patrick Lennon
prodotto da - produced by Sarah Vanhee & Manyone vzw
co-produzione - co-production Kunstencentrum BUDA
Grazie a - thanks to Bart Schoovaerts, Kevin De Coster, Marie Logie, Kristof Jonckheere, Agnes Quackels, Franky Devos, Berno Odo Polzer, Francis van Remoortel, Marika Ingels, Sarah Vanagt, Christine de Smedt, Pieter-Paul Mortier, Susanne Weck, Mette Edvardsen
un ringraziemento speciale a - special thanks to i sette partecipanti - the seven participants

The Making of Justice è un film su sette carcerati che lavorano alla sceneggiatura di un thriller insieme a Sarah Vanhee. Come il personaggio principale, anche loro sono colpevoli di omicidio. Noi, gli spettatori, possiamo solo indovinare se stiano usando la finzione come mezzo per confermare, trascendere o trasformare la loro situazione. Nel corso del film discutono sulla criminalità come fosse una realtà parallela. "Il sistema giudiziario non è sinonimo di giustizia. Il sistema della giustizia consiste nell'applicazione di regole, mentre la giustizia è una capacità umana " dice uno di loro. L'immagine del criminale è sempre sfuggente, sia in termini di forma (perché l'obiettivo rimane sempre fuori fuoco) sia di contenuto, perché gli autori e il loro carattere appaiono prima come persone e solo successivamente come delinquenti.

La pratica artistica di Sarah Vanhee si sviluppa in diversi ambienti ed è legata alla performance, alle arti visive e alla letteratura. «Creo spazi temporanei in cui analizzo le realtà esistenti e le paragono ad altre assurde, utopiche o poetiche». I lavori recenti includono The Making of Justice (film), Oblivion (performance), Untitled (serie di incontri). Sara Vanhee vive e lavora a Bruxelles.

Il progetto è realizzato nell’ambito di apap Performing Europe 2020, sostenuto da il programma europeo Europa Creativa 2016-2020.

Web Site


The Making of Justice is a movie about seven prisoners working on the plot of a crime film, along with Sarah Vanhee. Like the main character in the film, they are all guilty of murder. We, the viewers, can only guess whether they are using fiction as a means of confirming, transcending or transforming their present situation. In the course of the film, they discuss criminality as a parallel reality, as well as questioning what the nature of justice. ‘The justice system is not synonymous with justice itself. The justice system means the application of rules, but justice is a human capacity’, says one of the men. The image of ‘the criminal’ is always elusive, both in terms of form and content, because the authors and their character appear first as people and only then as offenders.

Sarah Vanhee's artistic practice stretches from performance to visual arts, literature, and unfolds in various environments. « I create temporary, porous yet clearly defined spaces in which I analyze existing realities and confront them with an absurd, utopic or poetic proposal «. Recent works include The Making of Justice (film), Oblivion (performance), Untitled (series of meetings). She lives and works in Brussels.

The project is realised within the framework of apap – Performing Europe 2020 and the initiative Creative Europe 2016-2020.







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