Philipp Gehmacher
My shapes, your words, their grey

data / date
28.07 h. 19.00
luogo / place Mezzelune
durata / duration 50’
prima nazionale / national première



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idea, performance, spazio, oggetti / concept, performance, space, objects Philipp Gehmacher
assistente spazio e oggetti / assistance space & objects Susanne Griem, Stephanie Rauch
suono / sound Gérald Kurdian
organizzazione / production Stephanie Leonhardt
produzione / production Mumbling Fish
coproduzione / coproduction Tanzquartier Wien

Sin dalla sua prima messa in scena nel 2013, l’opera –una performance e una mostra- è stata presentata in scatole nere teatrali, studi d’artista, cubi bianchi dei musei di arte moderna e contemporanea così come gallerie civiche.
Ogni iterazione nei diversi spazi fa sì che l’opera incorpori scoperte e sviluppi producendo nuovi oggetti e pensieri che alimentano il lavoro di volta in volta. La performance di Gehmacher da un lato tratta le questioni di leggibilità e intangibilità delle opere d’arte mentre dall’altro mette in discussione il contesto istituzionale della loro presentazione così come la loro realtà materiale. Una realtà che potrebbe essere descritta come viva, performativa e oggettuale per il corpo di Gehmacher, nonché performativa anche per gli oggetti e le opere presenti nell’exhibit. Il concetto di grey room, parallelo al black box e alla white cube, appare come un spazio indefinito: grey life e grey movement come idee di spazi e identità “in transizione”, non riducibili alla consolidata dicotomia di “bianco / nero”. Dopo essere stato a Supercontinent (2017), il coreografo austriaco torna a Centrale Fies con una nuova iterazione della performance “My shapes, your words, their grey”.

Philipp Gehmacher vive a Vienna e lavora a livello internazionale. Coreografo, ballerino e studente presso l'Università delle Arti Applicate di Vienna, programma "Scultura e Spazio"; le sue opere sul gesto, lo spazio e il contatto sono state presentate in numerosi festival e luoghi in tutto il mondo. Gehmacher ha iniziato la serie di lecture performance walk + talk e sta attualmente concentrandosi sullo studio di oggetti e scultura.

Web Site


Since its initial presentation as a performance and exhibition in 2013, „My shapes, your words, their grey“ has been shown on black box stages, in studio spaces, the white cubes of Modern Art museums, as well as the regional art association. Each iteration incorporates recent findings and developments, and produces new objects and thoughts for the work. my shapes, your words, their grey is on the one hand a work that speaks about questions of readability and intangibility of any work of art, and on the other hand questions the institutional context of its presentation as much as its material actuality. An actuality that could be described as live and performative for Gehmacher’s body – and object-like yet also performative for the objects and pieces in the exhibition. The concept of the grey room parallels to the black box and the white cube surfaces as do ideas of grey life and grey movement. A new iterations will be shown this summer at Centrale Fies, Dro, Italy.

Philipp Gehmacher lives in Vienna and works inter-nationally. He is a choreographer, dancer and student at the University of Applied Arts Vienna in the “Sculpture and Space” program; his works on gesture, space and touch have featured in numerous festivals and venues around the world. Gehmacher initiated the lecture performance series walk+talk and is currently focusing on objects and sculpture.




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