UNDOMESTICATED GROUND Group Show + Live Program

18.07 – 20.09.2025

OPENING 17.07.25 dalle ore/h 18.00

a cura di / curated by Barbara Boninsegna e / and Simone Frangi

con Giulia Crispiani e Golrokh Nafisi, Elizabeth A. Povinelli, Théophile Peris, Marcos Kueh, Adam Christensen con Tom Wheatley e David Aird

Undomesticated Ground è il terzo episodio di una trilogia di mostre collettive dedicate ai concetti formulati da Stacy Alaimo nella sua produzione teorica, che ha esordito nel 2023 con un primo episodio incentrato sulla nozione di naked word (parola nuda) che Alaimo impiega per qualificare il corpo in protesta e in solidarietà con altri agenti non umani e che si è sviluppata nel 2024 con un secondo episodio dedicato al concetto di material self (sé materiale) – con cui Alaimo esplora l’inedita vicinanza del corpo umano all’ambiente e una rinnovata comprensione, di tipo relazionale, dei concetti di “casa”, “rifugio” e  di “abitare il mondo”. 

Il terzo episodio della trilogia prende spunto dal saggio Undomesticated Ground scritto da Alaimo nel 2000 con l’obiettivo di decostruire criticamente le prospettive teoriche e simboliche che hanno costruito – particolarmente in Occidente – un’idea di “natura” oggettificata, addomesticata e disponibile, da cui estrarre risorse materiali, simboliche e cognitive. In linea con le istanze di Alaimo, la mostra riunisce prospettive artistiche che sovvertono lo spazio deterministico di questa idea di “natura” e che reclamano la vita biologica – sia degli umani che di altri agenti non umani – come uno spazio indisciplinato e disobbediente, carico di possibilità politiche e immaginative. Uno spazio non neutro, romantizzato ma piuttosto attraversato da storie di colonialità (esterna e interna), rotture ecologiche, assegnazioni di genere e razziali nonché suddivisioni di valore calcolate su basi economiche e di classe. La mostra si inserisce in questo solco, raccogliendo opere che interrogano le tassonomie imposte sia all’umano e più che al più-che-umano dalle imprese imperiali occidentali, dal capitalismo, dall’emergenza della proprietà privata come strumento di estrazione personalistica dalla terra nonché dall’organizzazione del suolo in virtù di un urbanismo antropocentrico. 

Undomesticated Ground is the third chapter in a trilogy of group exhibitions dedicated to concepts formulated by Stacy Alaimo in her theoretical work. The trilogy began in 2023 with a first chapter focused on the notion of the naked word, a term Alaimo uses to describe the body in protest and in solidarity with other non-human agents. It continued in 2024 with a second chapter exploring the concept of the material self, through which Alaimo investigates the proximity between the human body and the environment, offering a renewed, relational understanding of the notions of “home,” “shelter,” and “dwelling in the world”.

The third chapter draws from Alaimo’s essay Undomesticated Ground (2000), which aims to critically deconstruct the theoretical and symbolic frameworks—especially in Western thought—that have constructed an idea of “nature” as objectified, domesticated, and available for the extraction of material, symbolic, and cognitive resources. In line with Alaimo’s positions, the exhibition brings together artistic perspectives that subvert the deterministic framework of this concept of “nature”, reclaiming biological life—human and more-than-human—as an unruly, disobedient space brimming with political and imaginative potential. A space that is not neutral or romanticised, but one marked by histories of coloniality (external and internal), ecological rupture, gendered and racialised assignments, and divisions of value rooted in economics and class. The exhibition gathers works that question the taxonomies imposed on the human and the more-than-human by Western imperial enterprises, capitalism, the rise of private property as a means of personal extraction from the land, and the anthropocentric organisation of territory. 

Giulia Crispiani e Golrokh Nafisi –The city we imagine
Foyer – 30′

loop
Elizabeth A. Povinelli – The Inheritance (film)
Forgia – 80′

Adam Christensen con Tom Wheatley e David Aird – concert
Sala Comando


WORKSHOP SERIES

SABATO 19, DOMENICA 20 luglio – SATURDAY 19, SUNDAY 20 July

ore/h 10.00 – 13.00
Théophile Peris – wool waulking
Parco

Il workshop sarà tenuto in lingua inglese con traduzione simultanea in italiano.

SABATO 19, DOMENICA 20 luglio – SATURDAY 19, SUNDAY 20 JULY

ore/h 14.00 – 17.00
Giulia Crispiani e Golrokh Nafisi – green, red and black

Foyer

Il workshop sarà tenuto in lingua inglese con traduzione simultanea in italiano.

Curiosità e info sull’accessibilità degli spazi 
+39 3312545825